Borsa del Mattino
F.A.Q.

Cos’è un trading system?

E’ un software che analizza i dati storici dei mercati, titolo per titolo sui vari mercati disponibili, alla ricerca di segnali operativi di borsa per speculazioni sia al rialzo che al ribasso. Il mio sistema è quotidiano, ma non è riferito all'operatività reale sui mercati. Ogni mattina il sottoscritto verifica personalmente i dati e i segnali del trading system da pubblicare sul sito per consentirvi di seguire, giorno per giorno, la simulazione delle operazioni sul mercato. Quindi il processo è automatizzato ma la verifica della qualità dei segnali è verificata da me e non dalla macchina, ogni mattina. E’ un elemento in più di garanzia, anche perché io sono il papà del software e penso di conoscerlo bene.

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Perché non indichi mai i prezzi nei segnali di borsa?

Perché i prezzi giusti per la simulazione del T.S. sia di acquisto che di vendita sono quelli che per il giorno in oggetto vengono toccati dal mercato il mattino tra le 9:20 e le 10:00, meglio in prossimità delle 9:30 ovvero alla fine della prima metà della prima ora di contrattazioni per i mecati ITA e EUR. Per il mercato USA 20 minuti circa dopo l'apertura del Nasdaq. Il segnale viene dato la mattina prima dell’apertura dei mercati, quindi non posso indicare un prezzo che ancora non si è formato. Il sistema ragiona sul tempo e non sul prezzo. Il software infatti è testato e simulato sempre sui prezzi della prima ora dei mercati, e come vedete dai risultati funziona bene così.

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Quali titoli segnali?

Il software fornisce segnali per 63 titoli quotati sulla borsa italiana tra i più importanti per capitalizzazione e per volume scambiato. Inoltre ho evidenziato una selezione di titoli, individuata con lo stesso criterio, per le principali borse europee (124 titoli) e la borsa americana del Nasdaq (94 titoli). Inoltre tutti i titoli in Catalogo sono ricavati da liste di Fineco e/o Directa Sim fatte di titoli speculabili sia con operazioni Long che con operazioni Short overnight.

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Perché il software fornisce segnali sempre o solo Long o solo Short?

Perché il TS funziona così. Prima individua le impostazioni generali del mercato, e dopo scarta tutti i segnali sui vari titoli in controtendenza. Questo perché è più probabile che un titolo segua la tendenza generale del mercato piuttosto che vada in controtendenza.

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Cos’è un’operazione Short e come si affronta operativamente?

Un’operazione short è un’operazione che consente di speculare una discesa del prezzo di un titolo. Supponiamo che il titolo XXX valga 100 e che le mie previsioni dicano che questo prezzo debba scendere. Se avessi in portafoglio 1000 pezzi di XXX venderei tutti i 1000 pezzi di quel titolo. Se non l’ho in portafoglio posso a scopo speculativo venderlo anche senza che io l’abbia. Quest’operazione di definisce vendita allo scoperto. Come funziona? Devo insomma vendere 1000 XXX senza possederli. Per farlo chiedo 1000 XXX in prestito dalla mia banca che si fa pagare il prestito di questi titoli, in genere ad un tasso che è tra il 4% e l'8% calcolato su base annua. A questo punto la banca mi ha prestato 1000 XXX e io li vendo subito. Quindi ho venduto 1000 XXX, che valgono 100, incasso quindi 1000 x 100 = 100000 dalla vendita di questi titoli, effettuata quindi subito dopo averli avuti in prestito dalla banca. Alcune settimane dopo immaginiamo che il titolo sia sceso a 80. Decido che il titolo è sceso abbastanza e pertanto chiudo la posizione di vendita allo scoperto. Per farlo compro 1000 XXX, ovvero spendo 1000 x 80 = 80000. Una volta ricomprati i 1000 XXX li rigiro alla banca che me li aveva prestati e chiudo il prestito aperto, pagando gli interessi dovuti e maturati sulle settimane che il prestito è rimasto aperto. A conti fatti ho prima incassato 100000 e poi speso 80000: alla fine il saldo dice che ho guadagnato 20000. A cui vanno sottratti i soldi spesi per il pagamento degli interessi in favore della Banca, ma non sono molti come potete immaginare. Ecco come si specula al ribasso. Dovete verificare se il vostro trading on line o il vostro promotore finanziario accettano operazioni al ribasso. Se sì dovete informarvi dei tassi di interesse che la vostra banca applica a questi prestiti: in genere sono bassi nei termini che ho indicato. Ad oggi la maggioranza degli istituti di credito garantisce questo tipo di operatività.

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Ma dove sono gli stop loss?!

Sembra che non ci siano (ma non è così!!!), perché in generale il sistema non da mai alcun segnale “condizionato”, dove per segnale condizionato intendo un segnale che scatta solo se un prezzo viene raggiunto al rialzo o al ribasso. Questo consentirebbe di seguire il mercato nella prima ora di contrattazione, quei 10 min al giorno che servono per tenere sott’occhio le indicazioni della mattina. Il giorno dopo se ci sono novità, saranno riportate nella consueta lista di azioni mattutina, e per l’operatività il sistema si posiziona come al solito tra le 09:20 e le 10:00. Viceversa un ordine condizionato costringerebbe a monitorare il mercato tutto il giorno. Se il sistema dice “vendi se scende sotto 15,31” un ipotetico investitore cosa farebbe? Immagino che almeno ogni ora andrebbe a vedere se il prezzo è sopra o sotto 15,31. Non accade così: alle 10:00 invece spegnerebbe tutto e l’indomani avrebbe le nuove indicazioni. Anche il mio sistema ha perfettamente chiara l’importanza di far correre le vincite e stoppare le perdite! Se lo stop loss scattasse, sarebbe come per tutti gli altri avvisi, da effettuare tra le 9:20 e le 10:00. Sull’operatività del mio TS conta il tempo, o meglio la prima ora, e non il prezzo in assoluto.

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E’ tutto gratis?

Sì, tutto almeno fino alla fine del 2007. E forse anche oltre.

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I segnali vengono aggiornati tutti i giorni?

Certamente. In caso contrario, sarete avvisati per tempo.

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I segnali sono individuati con l’utilizzo dell’analisi tecnica?

No. Nel trading system vi sono talmente così pochi concetti di analisi tecnica che non si può certo dire che il software sia basato su elementi che discendano direttamente o indirettamente dall’analisi tecnica. Non si utilizza il riconoscimento di alcun pattern sui grafici dei prezzi e nemmeno alcun tipo di oscillatore. Il TS utilizza algoritmi che definirei euristici e statistici. Allo stesso modo il TS non ha alcun elemento che derivi dall’ analisi fondamentale. Considero il TS innovativo proprio perché trascura le due vie classiche, appunto quella tecnica e quella fondamentale, in favore della “terza via”, quella euristico - statistica appunto. Il vantaggio è che i segnali, sia di acquisto che di vendita, vengono generati in momenti che non si sovrappongono a quelli troppo trafficati di chi opera utilizzando strumenti più largamente diffusi, quale l’analisi tecnica soprattutto.

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Pensi che l’analisi tecnica non funzioni?

Penso che l’analisi tecnica nell’operatività quotidiana funzioni molto meglio dell’analisi fondamentale. E sono profondamente convinto che l’analisi tecnica, soprattutto per la parte relativa all’analisi dei trend e dei pattern sia potenzialmente un buon strumento di indagine; credo molto meno nell’utilizzo degli oscillatori. Tuttavia sfido chiunque a sviluppare TS puramente basati sull’analisi tecnica che possano ottenere continuativamente performances reali annue superiori al 20%, che ritengo un muro invalicabile. Con l’analisi euristico/statistica ritengo che il muro invalicabile di performance annua possa essere realisticamente posizionato intorno al 50% di rendimento annuo, a prescindere da direzione e volatilità dei mercati. Ritengo che l’analisi tecnica sia un valido strumento in ogni caso. La considero un buon strumento di verifica. Per esempio il consiglio che vi do, se preferite, è quello di fare anche voi analisi tecnica sui titoli in parallelo allo studio dei miei segnali. Non è tempo sprecato utilizzare due tecniche diverse insieme e individuare le situazioni “concordi” come quelle più favorevoli. Le situazioni “discordi” potrebbero essere viste come più dubbie. Inoltre il TS è studiato per lavorare a certe frequenze temporali, se si fosse interessati ad un trading di pochissimi giorni un investitore ipotetico potrebbe utilizzare i due strumenti in parallelo. Chiaramente io non sono in grado di escludere delle perdite di efficienza nel sistema nel caso in cui si adottasse un uso misto del TS e di analisi tecnica. Io ho chiaramente simulato solo il mio TS. Io vi offro solo uno strumento in più per studiare le tendenze dei mercati.

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Il segnale di acquisto sarebbe valido anche per i giorni successivi a quello indicato?

Questa domanda è molto importante perchè mi dà l'occasione per un chiarimento fondamentale. Supponiamo che vi sia il giorno XXX un segnale per FIAT di acquisto. Supponiamo che il giorno XXX il sistema non sia stato fatto girare. Per il giorno dopo quel segnale rappresenta ancora un buon segnale? In altre parole sarebbe profittevole fare un'operazione il giorno successivo su FIAT? La domanda più scontata è "sì, se nel frattempo il titolo non è salito troppo". Tuttavia non è la risposta più importante che volevo darvi. In realtà, come si capisce nelle sezioni TOP 5, TOP 7, TOP 10, il cuore del mio T.S. non sta solo nel fatto che vi siano dei segnali puntuali titolo per titolo, ma è soprattutto il concetto del portafoglio fatto di più titoli: per esempio i portafolgi TOP sono portafogli fatti di un numero di titoli fisso sempre. Il T.S. cerca di assicurare il portafoglio migliore e monitora costantemente che non si verifichino delle perdite significative su quello. In tal caso modifica uno o più titoli alla ricerca del nuovo set up. Quello che importa è quindi il set up di portafoglio, più della singola posizione sul titolo. Quindi per rispondere definitivamente alla domanda dovrei correggerla così: "sì, l'operazione può essere considerata valida anche nei giorni successivi, a condizione che sia inserita in un asset allocation la più vicina possibile al set up consigliato". Vi ricordo che questa osservazione è puramente teorica e che in realtà io qui non metto a disposizione segnali reali. Sto solo cercando di farvi capire il funzionamento del trading system di cui il sito è una presentazione. E' un approccio abbastanza innovativo direi, l'operazione su un singolo titolo è tanto più opportuna, quanto più è inserita nel contesto di un set up fatto dalla posizione su più titoli. In quest'ottica le operazioni in linea teorica potrebbero essere ritenute valide anche uno o 2 giorni dopo i segnali. Chiaramente le performances riportate sul sito sono quelle relative agli acquisti/vendite eseguiti nei giorni segnalati. Performances relative a operazioni sfasate nel tempo rispetto ai segnali quotidiani non sono riportabili. Ribadisco che si parla sempre di operazioni ipotetiche simulate da un trading system e non di operazioni reali consigliate sui mercati reali.

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Quali titoli consideri nel tuo trading system?

Esclusivamente titoli azionari del mecato italiano, delle altre principali borse europee e del Nasdaq. Nessun derivato. Nella pagina Catalogo potete trovare una selezione completa dei titoli proposti: sono tutti titoli quotati sulla Borsa Italiana, o su altre Borse Europee (Inghilterra, Francia, Olanda, Germania, Spagna, Portogallo), o sulla borsa americana del Nasqad. In futuro, quando avrò a mia disposizione più potenza di calcolo, intendo integrare l'offerta di catalogo immettendo anche simulazioni sui titoli delle principali borse asiatiche; oltre ad una selezione delle principali divise. Infine mi piacerebbe inserire anche una sezione decicata alle materie prime. I titoli che oggi già trovate in catalogo sono stati scelti in base a 2 criteri semplicissimi: sono i titoli più importanti e a più alto flottante tra quelli quotati sulle borse di riferimento; ed inoltre sono presenti sui cataloghi di Banca Fineco o di Directa Sim, due tra i principali operatori sul mercato del Trading On Line, come titoli sui quali è possibile fare sia marginazione long che short overnight. Naturalmente visto che il TS fornisce nella simulazione sia segnali Long che segnali Short ho inserito per coerenza nel Catalogo solo titoli sui quali si potesse speculare non solo al rialzo dei prezzi, ma anche con operazioni short overnight. La modalità operativa di queste transazioni è spiegata accuratamente nei siti dei principali Trading On Line italiani e ad essa è dedicata una risposta qui nella sezione F.A.Q.

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Il TS emette anche segnali su prodotti derivati?

Assolutamente no. Potrebbe, ma non lo utilizzo per questo tipo di prodotti.

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Sei un consulente finanziario indipendente fee-only?

Fino a tutto il 2007 almeno, certamente no. Non vendo consulenza. Non ho alcun ritorno. Metto solo a disposizione di chi lo voglia consultare uno strumento di indagine sui mercati alternativo a quelli tradizionali. E ogni segnale qui riportato è da ritenersi una vetrina dedicata al mio trading system, non un'indicazione a compiere operazioni reali sul mercato.

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Quanto durano le operazioni?

Dipende, da qualche giorno a qualche mese. E’ il TS che decide, non io. Diciamo che mediamente le operazioni durano mediamente tra le 2 e le 3 settimane.

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I tuoi sono segnali intraday?

Assolutamente no. Sono segnali overnight, tratti da dati di borsa end of day.

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Quale rendimento ha ottenuto il trading system?

Dalle simulazioni fatte sui dati del passato, ovvero da 2 anni a 4 anni passati a seconda dei mercati, i rendimenti annui medi realizzati vanno dal 20% al 40% e oltre. Se avessi testato il TS su dati del 2001 2002 avrei ottenuto certamente risultati ancora migliori, perché quelli furono anni più volatili e quindi più facili da speculare. Per quanto riguarda il futuro non posso dire con certezza cosa accadrà: decide il mercato, non io. Certamente sono molto confidente di non spostarmi molto da questi range nel futuro perché il TS è stato progettato per essere vincente con qualunque situazione di direzionalità e di volatilità. Ma non c’è nulla di certo al mondo. L’unico scenario a rischio è quello di una borsa senza direzione nei prossimi anni, una borsa piatta piatta. Non ritengo tuttavia questo scenario particolarmente realistico per gli anni a venire. Anche se rimane pur sempre un'eventualità possibile.

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Quanto può perdere un portafoglio che segua il TS?

Dalle simulazioni effettuate sugli ultimi anni, l’equity line del TS non ha mai registrato una perdita consecutiva superiore al 8% (e solo nel caso del Nasdaq) del valore complessivo del portafoglio. Non si può assicurare che questo elemento statistico venga sempre confermato nel futuro, anche se sono molto confidente che il muro almeno del 10% possa resistere nei prossimi anni.

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Quante persone usano i TS per decidere gli investimenti?

In italia sinceramente penso quattro gatti. Negli USA molti di più, esistono persino fondi che apertamente dichiarano di appoggiarsi a sistemi di TS tra i più conosciuti nel mondo. I clienti possono scegliere da un elenco di TS messi a disposizione dal gestore del fondo. Attualmente la legislazione italiana impedisce ad un fondo di utilizzare un TS per prendere decisioni sul mercato. Ritengo sia un limite semplicemente idiota. Nel futuro quando supereremo il concetto vigliacco di replicare un benchmark e metteremo un po’ più di coraggio e di professionalità nella gestione dei portafogli degli investitori, la tecnica più utilizzata sarà quella di utilizzare mix di TS sufficientemente scorrelati tra loro. Potremmo anche scoprire che un’assioma base e ritenuto inviolabile come quello che dice che per ottenere rendimenti più alti dobbiamo essere disposti ad accettare rischi più elevati in realtà è violabile. L’utilizzo di mix di TS scorrelati intelligentemente tra loro ritengo in futuro possa portare a questo. La scienza che studia le tecniche previsionali sui mercati finanziari è giovane e ha molta strada da fare. Personalmente ritengo che quello che ho creato è solo uno delle migliaia di TS possibili. Ho intenzione di crearne altri in futuro. E di utilizzarli in mix. Il concetto dell’utilizzo di un mix di TS scorrelati tra loro è il futuro, non ho dubbi. Che significa mix di TS? Intendo dire che se ho 100, metto 20 nel TS1, 20 nel TS2, 20 nel TS3, 20 nel TS4, 20 nel TS 5.

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Il tuo TS è definitivo o hai in mente migliorie?

Ho in mente delle migliorie, ma è già ottimo sin d’ora. Ho un sogno: il TS che fa stabilmente il 50% di rendimento medio per anno con qualunque mercato. Un sogno? Lavoro perché non lo sia.

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Verso dove va il mondo delle tecniche di trading applicato al mondo del risparmio?

A tendere tra 10, 20 anni credo che abbandoneremo il concetto di benchmark e cominceremo a lavorare con lo scopo di “battere il mercato”, non con quello attuale di replicarlo. I competitors che riusciranno a vendere i loro prodotti e le loro consulenze apparterranno sicuramente alla prima categoria, gli altri saranno considerati preistoria finanziaria e quindi del tutto espulsi dal mercato del risparmio. Ad oggi ritengo, anche pensando a quello che sto cercando di fare io, che in futuro il risparmio sarà affidato a mix di trading system, sufficientemente scorrelati tra loro per abbassare i rischi, che lavoreranno in parallelo. Si sentirà sicuramente ancora parlare di 30% azionario, 50% obbligazionario, 20% monetario; ma si sentirà soprattutto parlare di 20% trading system A, 50% TS B, 30% TS C. Ci scommetto! Per ora io ho sviluppato un ottimo TS credo, nei prossimi anni conto di realizzarne almeno altri 3 o 4. Proprio perché quello è il futuro: lavorare con i mix di trading system. E seguendo questa pista potremo anche arrivare a negare, almeno parzialmente, uno dei massimi assiomi biblici (per il mondo finanziario) che recita “massimo profitto, massimo rischio”e che oggi sembra una pietra miliare della conoscenza finanziaria mondiale.

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Quanti soldi dovrebbero essere investiti al minimo nella simulazione per seguire i portafogli proposti?

Rispondere a questa domanda non è facile, perchè ognuno può dire la sua e può essere più o meno disposto a pagare commissioni alte o basse in percentuale all'ammontare complessivo del proprio ipotetico portafoglio. Nel link relativo ai Numeri del Trading System vedete riportato per ciascun portafoglio simulato il volume commissionale generato annualmente. Ricordandovi che si tratta di un esercizio puramente teorico perchè i segnali e i portafogli non sono reali, un buon ragionamento potrebbe portare a dire che il minimo controvalore da investire nel TS sarebbe quello che fa sì che le commissioni totali generate in un anno per un portafoglio siano al massino il 10% della cifra investita. Quindi il calcolo è facile, prendete i volumi commissionali, portafoglio per portafoglio, moltiplicateli per 10 e otterrete per ciascun portafoglio i valori minimi di contravalori consigliati per le vostre simulazioni. Si parla sempre e solo di simulazioni lo ripeto, e non di operatività e di portafogli reali!

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