Borsa del Mattino
Borsa del Mattino

DEDUZIONI DALLE SIMULAZIONI DI UN TRADING SYSTEM

(aggiornato il 12 ottobre 2007)

Il trading system protagonista del sito è stato adattato anche al mercato dei FUTURES. Si può dire che le logiche euristico-statistiche che stanno alla base del T.S. applicato al mercato azionario, siano le stesse applicate ora nella versione dedicata ai futures.

Vediamo di capire sulla base di una simulazione verificata sugli ultimi 32 mesi quali sono gli esiti del trading generato dal sistema. Prima di questo vediamo quali sono i futures oggetto dell’operatività indicata dal T.S. Possono essere raggruppati nelle sottostanti famiglie.

Metalli:

  • Oro (quotato al mercato del COMEX di New York);
  • Rame (quotato al mercato del COMEX di New York).

Energia:

  • Petrolio (Crude Oil Light Sweet quotato al mercato del Nymex di New York);
  • Gas Naturale (Henry Hub Natural Gas quotato al mercato del Nymex di New York).

Agricoli:

  • Frumento (Wheat quotato al mercato CBOT di Chicago);
  • Mais (Corn quotato al mercato CBOT di Chicago).

Stock Index:

  • SPMIB italiano (quotato sul mercato IDEM);
  • DAX (quotato sul mercato EUREX);
  • DJESTOXX50(quotato sul mercato EUREX);
  • NASDAQ100 (quotato al mercato Globex di New York);

Bonds:

  • Bund (quotato sul mercato EUREX);
  • T-Bond 30 anni (quotato sul mercato ECBOT di Chicago).

Veniamo ai risultati di performance e di max drawn down:

Future Rendimento (a 32 mesi) Rendimento Annuo medio Max Drawn Down (32 mesi) Controvalore contratto
Oro 79,56% 29,83% -8,3% 114000 usd
Rame 72,68 27,25% -24,5% 87000 usd
Petrolio 67,32 25,24% -16,6% 75000 usd
Gas Naturale 169,28% 63,48% -58% 70000 usd
Frumento 56,43% 21,16% -11% 40000 usd
Mais 31,28% 11,73% -25,4% 18500 usd
Spmib 36,31% 13,61% -7,3% 190000 eur
Dax 35,25% 13,22% -11% 190000 eur
Djestoxx50 33,21% 12,45% -9,5% 42000 eur
Nasdaq 100 44,56% 16,71% -6% 40000 usd
Bund 18,77% 7,04% -3,20% 114000 eur
T-Bond 30 years 22,5% 8,43% -3,30% 113000 usd

Alcune considerazioni su questa tabella. I futures sui prodotti energetici sono i più performanti nel periodo testato e sono di grand lunga (caso del gas naturale) i più rischiosi e volatili.

I futures sui metalli sono molto remunerativi e hanno una rischiosità medio-alta. In realtà è più il dato del rame che porta a questo risultato questa famiglia di prodotti; l’oro in fondo è forse il future ottimale: molto buono il rendimento a fronte di una perdita massima contenuta.

I future sui prodotti agricoli, molto stagionali, presentano delle redditività esplosive, ma molto concentrate in particolari periodi dell’anno; nel resto del tempo sono mercati che vivono piatti e con molti falsi segnali: sommando le due fasi hanno una performance medio alta e rischio medio alto.

I futures sugli indici azionari hanno rendimenti più contenuti, ma anche indici di rischiosità medi e quindi più accettabili.

I futures sui titoli del tesoro hanno redditività bassa, ma anche bassa rischiosità.



COMPOSIZIONE DI UN PORTAFOGLIO VEROSIMILE

Supponiamo ora di voler comporre un portafoglio che preveda un effetto leva atteso medio vicino al valore 2. Inoltre componiamo il nostro portafoglio in modo che ogni future tra quelli esposti sia rappresentato in quantità uniformemente distribuita. Unica eccezione il future del gas naturale, rischiosissimo, che sottopeseremo leggermente nel portafoglio.

Composizione proposta
Future Numero contratti Controvalore totale
Oro 3 180000 usd
Rame 1 87000 usd
Petrolio 2 150000 usd
Gas Naturale 1 70000 usd
Frumento 2 80000 usd
Mais 4 74000 usd
Spmib 1 190000 eur
Dax 1 190000 eur
Djestoxx50 3 126000 eur
Nasdaq 100 2 80000 usd
Bund 1 114000 eur
T-Bond 30 years 1 113000 usd

Il controvalore di un portafoglio come questo appena proposto è poco inferiore a 1.300.000 eur. Dal momento che vogliamo ottenere un effetto leva 2, tale portafoglio richiede una disponibilità in conto di circa 700000 euro. Mediamente i futures sopra riportati richiedono di versare un fondo di garanzia compreso tra il 5 e il 10% del controvalore totale. Supponiamo che la percentuale media da versare sia prossima al 7%: in questo caso il portafoglio suddetto è composto da circa 50000 euro versati in futures e 650000 euro di pura liquidità, eventualmente remunerata.

Vediamo ora di simulare il portafoglio realizzato con i pesi sopra esposti.
Questi sono i suoi risultati:

  • Rendimento a 32 mesi: 53,18 %;
  • Rendimento annuo medio: 19,9%;
  • Max Drawn Down: -2,87%.
Applicando la leva 2, complessivamente il portafoglio ottiene quindi questi numeri.

Investimento iniziale Rendimento annuo medio Max Drawn Down
700000 euro 39,8% -5,74%

Osservazione importante: operando in parallelo su tutti i 12 futures proposti si ottiene come rendimento di portafoglio complessivo circa una media dei rendimenti ottenuti per ciascun derivato; ma in compenso si ottiene un Max Drawn Down di portafoglio che è inferiore a quello del componete meno rischioso!!!

Di seguito riporto l’equity line del portafoglio GLOBAL proposto. E’ quasi una linea retta.

» Torna su

Nella sezione HEDGE FUNDS sono proposti altri 2 hedge funds virtuali: uno solo euro e l’altro solo in dollari. Le composizioni di questi due hedge sono ricavabili dalla composizione del GLOBAL. Ovvero l’EURO HEDGE è composto solo dai futures in euro con le composizioni prima indicate.

Future Numero contratti Controvalore totale
Spmib 1 190000 eur
Dax 1 190000 eur
Djestoxx50 3 126000 eur
Bund 1 114000 eur

Mentre il DOLLAR Hedge è composto dai futures in dollari con i pesi già visti per il GLOBAL.

Future Numero contratti Controvalore totale
Oro 3 180000 usd
Rame 1 87000 usd
Petrolio 2 150000 usd
Gas Naturale 1 70000 usd
Frumento 2 80000 usd
Mais 4 74000 usd
Nasdaq 100 2 80000 usd
T-Bond 30 years 1 113000 usd

I due nuovi HEDGE hanno entrambi un controvalore di poco superiore ai 600.000 euro: possiamo dire che il GLOBAL HEDGE è fatto dall’EURO HEDGE sommato al DOLLAR HEDGE.
Vediamo per i due hedge nuovi performances, massimi drawn down e equity lines.

Per l’EURO HEDGE FUND:

  • Rendimento a 32 mesi: 38,28 %;
  • Rendimento annuo medio: 14,36%;
  • Max Drawn Down: -2,26%.
Applicando la leva 2, complessivamente il portafoglio ottiene quindi questi numeri.

Vediamo l’equity line:

» Torna su

Per il DOLLAR HEDGE FUND:

  • Rendimento a 32 mesi: 66,9 %;
  • Rendimento annuo medio: 25,08%;
  • Max Drawn Down: -4,79%.
Applicando la leva 2, complessivamente il portafoglio ottiene quindi questi numeri.

Investimento iniziale Rendimento annuo medio Max Drawn Down
400000 usd 50,16% -9,58%

» Torna su

Quest’ultimo HEDGE è tutto in conto dollari. Il suo controvalore come detto è di circa 800000 dollari, ovvero circa 600000 euro. Per coprirsi dal rischio valuta sul dollaro su questo portafoglio è sufficiente impiegare circa 16000 euro per acquistare Long il cross EUR/USD quotato sul mercato del Forex. Ricordiamo infatti che sul Forex è normalmente applicata una leva di 50.

Infine è presente il DYNAMICHEDGEFUND, che nasce da un mix tra EUROHEDGEFUND e DOLLARHEDGEFUND. Questo hedge ha 3 asset possibili:

  • 2 euro - 0 dollar
  • 1 euro - 1 dollar
  • 0 euro - 2 dollar

Il suo controvalore ammonta a 1250000 euro.

» Torna su