Le migliori azioni su cui investire a ottobre 2020

migliori azioni ottobre 2020

Dobbiamo sempre tenere presente le migliori azione da comprare in borsa valori sia per poter operare in borsa o anche solo per tenere d’occhio tutti i nostri investimenti sia quando dovremo comprare e vendere titoli e per conoscere quali siano le migliori azioni da comprare ci farà stare sicuramente un passo avanti anche in questo 2020.

Aggiornamento sui Mercati finanziari ad Ottobre 2020

Le elezioni per il Presidente degli Stati Uniti e le notizie sul Covid-19 stanno ancora influenzando i principali listini mondiali. Una seconda ondata è in pieno atto in tutti i paesi occidentali e per questo le borse soffrono di una inevitabile volatilità da cui è bene stare alla larga se si vuole iniziare ad investire.

Altro discorso per chi è già impegnato e vuole comunque tenere le azioni per molto tempo seguendo strategie nel lungo periodo.  Per quanto riguarda gli indici azionari americani, dopo che sono tornati ai loro massimi storici per un’euforia di una ripresa economica, tirati dai titoli tecnologici delle FAANG ad inizio di Settembre c’è stato uno stop del rally che tutti si aspettavano, ora cosa accadrà?

Probabilmente, dopo che i prezzi avranno avuto un aggiustamento, con le notizie delle economie che stanno riprendendo, riprenderà a crescere, sempre che la pandemia non imponga nuovi lockdown. Per quanto riguarda la Borsa italiana invece, i titoli ancora stentano a riprendere le quotazioni pre-Covid e per questo potrebbero avere ancora un bel margine di crescita, ma c’è sempre l’economia italiana a frenare questa crescita del mercato azionario: i 70 giorni di duro lockdown si fanno sentire.

Va detto che l’indice Vix suggerisce che ci sarà volatilità, situazione che non consiglia di fare grandi investimenti al rialzo, anche perché il Nasdaq è ai massimi storici. Per questa incertezza il prezzo dell’oro è arrivato ai sui massimi storici: quasi 50 euro al

I migliori titoli nel 2020

I principali indici borsistici sono tornati ai massimi storici, da S & P 500 al FTSE MIB in circa 1 mese, dopo l’annuncio dei primi accordi tra Cina e Stati Uniti, (accordi avvenuti solo in parte però) le borse sono diventate euforiche ed in poche settimane hanno guadagnato veramente tanto, facendo segnare anche qualche nuovo record.

Il FTSE MIB è arrivato a 22.600 punti, S&P è a 3.043 punti, Nasdaq è a 8.298 punti.

Questo non tanto per dati macroeconomici positivi, ma grazie agli speculatori. Il mercato continuerà la sua fase di toro? Difficile dirlo, certo è che bisogna avere nervi ben saldi per poter tenere titoli in portafoglio senza farsi prendere dalla voglia di chiudere i contratti ed incassare. Dipende da quello che decidete di fare, anche rispetto al Vostro profilo di rischio. Una vera novità invece ci sarà con l’IPO ARAMCO, prevista per i primi di novembre, la più grande multinazionale petrolifera che diventerà la più grande società per azioni del mondo, con un capitale ben al di sopra dei 1.000 miliardi di $. Non consigliabile in queste prime battute, ma sicuramente molto interessante nel prossimo futuro, anche se valutato – per il momento – solo alla borsa saudita di Tadawul. Tutti gli analisti sono concordi nel dire di non investire in azioni in questo periodo. La volatilità dei mercati è un fattore di rischio in più rispetto al solito. Nonostante questo, ci sono azioni comunque interessanti a cui guardare sotto un aspetto di Trading Intraday, cioè da comprare e rivendere in 1 solo giorno come il titolo volatile della Juve. O come il titolo di Poste che ormai sono in crescita da settimane, ma non c’è da escludere anche azioni nel lungo periodo come quelle dell’azienda di Jeff Bezos. Questa volatilità è dovuta alle guerre commerciali ma anche ai segnali di una crescita economica globale in rallentamento. Niente di catastrofico, però i dati dicono che la crescita economica sta rallentando. Un titolo che ci sembra molto interessante, è quello di The Walt Disney Company, una società che in pratica sta monopolizzando il mercato dell’intrattenimento a livello globale.

Particolare attenzione bisogna fare ai titoli di aziende italiane legati all’alimentare, che potrebbero avere ripercussioni negative dagli ultimi dazi messi da Trump, che però ha escluso da questa nuova Trade War contro l’Unione Europea, le aziende che producono vestiti, che ricordiamo sono una bella fetta del Nostro export verso gli Stati Uniti. Il titolo di Leonardo (ex Finmeccanica) sembra uno di quelli più promettenti di quest’anno, sempre che la recessione non morda troppo il freno a quesrta azienda di sicuro carattere internazionale. Il titolo di Fiera di Milano ha guadagnato il +100% negli ultimi 12 mesi, al link la spiegazione per chi voglia provare a salire nel treno di questa avventura. Interessante torna a farsi invece Wall Street. l’economia statunitense continua a crescere, nonostante tanto scetticismo e Trump che non sta simpatico a tante persone, le sue ricette di stampo liberista sono ben oculate: meno assistenzialismo, meno tasse alle imprese creano ricchezza e lavoro, questo dicono (per il momento)  i dati dell’economia USA. Per questo motivo anche titoli come Paypal ( PYPL) iniziano a tornare ad essere appetibili. Le azioni NVIDIA ( Nasdaq: NVDA) si sta dimostrando come uno dei migliori titoli tecnologici di questo anno.

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